Ponte Arche Località turistica posta a 400-900
metri di altitudine, dal clima tipicamente alpino, nel Trentino
sud-occidentale, tra il Lago di Garda e le Dolomiti di Brenta, nel
cuore del Parco Naturale Adamello-Brenta. Il nome "Ponte Arche"
gli deriva dal vecchio ponte che attraversava il fiume Sarca per
unire il Bleggio al Banale, detto "ponte delle tre arche".
Una passeggiata conduce attraverso un esteso parco allo Stabilimento
delle Terme di Comano, la cui acqua è particolarmente indicata
nella cura delle affezioni cutanee. Il nome deriva dalla mitica
Silbilla Cumana, la profetessa romana che custodiva, secondo la
leggenda, la "miracolosa" fonte come un tesoro. Da Comano,
paese tipicamente giudicariese, salendo verso la "Panoramica",
si giunge sulla sommità del Monte Casale (1630 m), il più
caratteristico punto panoramico delle Giudicarie Esteriori. Eccezionale
è il panorama su 7 laghi alpini (Andalo, Molveno, S. Massenza,
Toblino, Cavedine, Terlago) e sugli imponenti massici del Brenta
e dell'Adamello-Presanella.
Una risposta curativa del tutto naturale alle malattie della pelle
viene dalle Terme di Comano. La stazione termale, nota fin dai tempi
degli antichi romani, si trova in Trentino, ai piedi delle Dolomiti
di Brenta, dalle cui viscere sgorga la preziosa sorgente. L'acqua
di Comano oligometallica, bicarbonato-calcio-magnesiaca, con presenza
in quantità rilevante di fluoro. Esce dalla roccia alla temperatura
di 28° centigradi, eccezionale per le acque oligominerali, che
in genere non superano i 10 gradi. La peculiarità che contraddistingue
Comano da tutte le altre stazioni termali, è la sua specifica
indicazione contro le affezioni cutanee. La dermatite più
frequente tra gli ospiti di Comano è la psoriasi, malattia
cronica ed imprevedibile nella sua evoluzione.
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